5 per mille - AIRC
5 per 1000

AIRC
Home | Chi siamo | Come aiutarci | Site Map
MENU
5 per mille - sostieni la ricerca

Modello Redditi Persone Fisiche:
le novità del 2017 e la No Tax area

L'imposta sul reddito delle persone fisiche, abbreviata con l'acronimo IRPEF, è un'imposta in vigore nel nostro paese e regolamentata dal decreto datato 22 dicembre 1986.

Ma chi deve presentare la dichiarazione dei redditi? Le persone che devono presentare il modello redditi persone fisiche che ricevono dei redditi di ogni tipo e devono presentarlo in base alle date di scadenza.

Esiste anche una no tax area, in cui rientrano determinate categorie di persone che non devono assolutamente dichiarare i loro guadagni all'Agenzia delle Entrate.

Che cosa è il modello Redditi persone fisiche

La domanda lecita e spontanea che avviene dal momento che sentiamo questo tipo di modello è la seguente: ma che cosa è il modello redditi persone fisiche?

Questo modello deve essere presentato da tutte le categorie di persone che ricevono un tipo di reddito, come ad esempio redditi fondiari o di lavoro, redditi di lavoro autonomo o di impresa. Questo tipo di imposta è progressiva e la sua aliquota cambia in base a delle fasce di guadagno.

Ci sono infatti diversi scaglioni in cui rientrare: da 0 a 15.000 euro si applica un'aliquota del 23%, ma solo in caso di superamento della no tax area. Dai 15.000,01 a 28.000 si applica un aliquota del 27%, mentre da 28.000,01 a 55.000 si applica una tassazione del 38%. Oltre ai 75.000 euro si parla di una tassazione che supera il 43%.

Tutti i residenti sul territorio italiano e che hanno dei redditi in patria o all'estero, dovranno comunque dichiarare il tutto allo Stato italiano. Per chi è invece emigrato dovrà dimostrare che fiscalmente risiederà all'estero. In quel caso non ci sarà nessuna tassazione sui suoi redditi, in quanto dovrà rispettare il regime fiscale presente nell'area di competenza.

La no tax area

Nel nostro paese viene però istituita la no tax area, ovvero un valore minimo da cui non viene prelevato fiscalmente nessun reddito. L'area comprende diverse categorie, come ad esempio i pensionati al di sopra dei 75 anni. Negli ultimi anni questi limiti vengono rivisti dal Governo in base alle esigenze e nel 2016 i pensionati sopra ai 75 anni che hanno un reddito complessivo al di sotto degli 8.000 euro non subiscono nessuna pressione fiscale.

Redditi persone fisiche 2017 novità

Ci sono due modi di dividere l'Irpef: in caso di lavoratori autonomi, non si applica nessuna pressione fiscale al di sotto dei 15000 euro, mentre per i lavoratori non autonomi la soglia sale fino a 3.000 euro.

Ma come si applica l'Irpef?

L'applicazione dell'Irpef è molto particolare evaria in base alla categoria. Prendiamo un lavoratore dipendente: in questo caso bisogna tenere conto dello stipendio mensile lordo, ma al netto delle trattenute previdenziali, e lo si moltiplica per le mensilità percepite. Questo ci indica il reddito complessivo annuo, che ci servirà per il calcolo del coefficiente.

Il coefficiente si calcola sottraendo questo valore a 33.500. Si divide poi il prodotto per 26.000: in questo modo troveremo il nostro coefficiente di deduzione con quattro decimali. Con questo si applicherà una deduzione allo stipendio del lavoratore dipendente.

Il coefficiente avrà un numero da 0 a 1 e se questo sarà maggiore o uguale ad uno, la deduzione sarà di 7.500 euro. Se il coefficiente è minore 1, la no tax area non spetta.

Le novità del 2017

Sono state diverse le novità varate dal nuovo Governo che hanno modificato sostanzialmente il tutto.

La scadenza per la consegna è fissata per il 30 settembre 2017, ovviamente facendo riferimento ai redditi del 2016. La novità più importante riguarda l'ecobonus: chiunque installi impianti di domotica o a fini ambientali andrà a ricevere una detrazione del 65%.

Cambi sostanziali anche per quanto riguarda il modulo: i premi produttività hanno una tassazione diversa rispetto allo stipendio, infatti subiranno un'aliquota del 10% fino ad un importo massimo di 4.000 euro. Attenzione anche a chi acquista in leasing: ci sarà infatti una possibile detrazione fiscale sulla base del 19% per l'acquisto della prima casa se parliamo di contribuenti fino ai 35 anni. In questo modo il Governo vuole aiutare i più giovani sull'acquisto della propria casa.

Come già detto è molto importante anche la questione ambientale: chi ha installato impianti in grado di poter avere il minimo impatto ambientale. Un'apertura sostanziale da parte dello Stato per i cittadini che decidono di voler creare un'abitazione a basso impatto.

Tutte le novità sono inoltre riportate sul sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate: nella sezione apposita si possono scaricare tutti i modelli compilabili e da inviare in via telematica, ma ci si può riferire anche ad un professionista che vi aiuterà nella compilazione. Inoltre sono presenti tutte le specifiche emanate dal Governo, in modo tale da avere il quadro della situazione sotto controllo. Ogni provvedimento ufficiale viene preso dall'Agenzia delle entrate e bisogna fare riferimento soltanto all'organo istituzionale che rappresenta lo Stato, evitando incomprensioni o disguidi.


Per maggiori informazioni leggi anche:

GUARDA GLI ESEMPI
Modello 730
279 KB pdf 138Kb
5 per mille promemoria
5 per mille scadenze


modello-unico-2016