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Scadenza consegna modello 730

Il mese di maggio è iniziato da poco, ma in Italia, già da qualche settimana, i contribuenti e commercialisti hanno un gran da fare per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2015, relativa ai redditi percepiti nel 2014. Quest'anno poi, le novità introdotte dal governo Renzi spingono il contribuente a prestare maggiore attenzione al modello 730 ed ai suoi relativi termini per la consegna. La dichiarazione dei redditi annuale dovrà essere presentata dai contribuenti o mediante il modello Unico 2015, oppure mediante il modello 730. Le modalità di compilazione, di presentazione ed i relativi tempi di consegna, ovviamente, variano in base al modello che si dovrà compilare.

Cos'è il modello 730

Per quanto riguarda il modello 730, si tratta di un modello fiscale, introdotto in Italia nel 1993, per la compilazione della dichiarazione dei redditi.

Non tutti possono servirsi del modello 730: esso è stato pensato solo per i lavoratori dipendenti ed i pensionati che un tempo erano tenuti a presentare il modello 740.

Redditi dichiarati con il modello 730

Il modello 730 consente di dichiarare i redditi di lavoro dipendente, i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, i redditi di terreni e fabbricati, i redditi di capitale, i redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la Partita Iva, come ad esempio, i redditi percepiti con prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, ed alcuni redditi assoggettati a tassazione separata.

I vantaggi

Il modello 730 offre, indubbiamente, notevoli vantaggi: consente al contribuente di ottenere immediatamente il rimborso delle imposte, direttamente nella busta paga o nella rata di pensione.

Il rimborso, che non obbligherà il contribuente ad eseguire alcun calcolo, sarà disponibile per i pensionati a partire dal mese di agosto o settembre. Per gli altri contribuenti, invece, già a partire dal mese di luglio.

Con il modello 730, inoltre, se il contribuente è tenuto a versare delle somme, queste vengono direttamente trattenute dalla retribuzione o pensione, nella busta paga.

Il modello 730 precompilato

Il 2015 è, anche in campo fiscale, ricco di novità: infatti quest'anno il modello 730, così come era stato annunciato dal Presidente del Consiglio Renzi, è cambiato.

Lo Stato Italiano ha cercato di agevolare il contribuente facilitandolo nella presentazione del modello della dichiarazione dei redditi.

Il modello 730 precompilato è pensato per i lavoratori dipendenti e pensionati che hanno presentato, in riferimento ai redditi percepiti nel 2013, il modello 730 ed hanno ricevuto dal sostituto d'imposta la Certificazione Unica 2015, vale a dire il vecchio CUD.

Invece, non possono usufruire del modello 730 2015 precompilato i contribuenti che, nel 2014, hanno presentato dichiarazioni correttive nei termini oppure integrative e, per le quali, deve ancora essere effettuata la liquidazione.
Non possono usufruire del modello 730 precompilato neppure coloro che non sono in possesso della Certificazione Unica.

Scadenza presentazione modello 730 ordinario e precompilato 2015

Il modello, ordinario e precompilato, dovrà essere presentato entro il 7 luglio 2015, sia nel caso in cui si scelga la presentazione diretta all'Agenzia delle Entrate, sia nel caso in cui si opti per una presentazione al sostituto d'imposta, CAF o commercialista.

Modalità di presentazione modello 730

la novità 2015, su cui ci si concentra maggiormente in questi giorni, è, indubbiamente, il modello 730 precompilato che è scaricabile, in via sperimentale, dal sito dell'Agenzia delle Entrate a partire dal 15 aprile del 2015.

Il modello 730 precompilato potrà essere scaricato in proprio, dal contribuente, oppure da un Caf o un professionista abilitato.

La dichiarazione potrà, poi, essere gestita interamente su internet dopo aver richiesto un Pin personale.
Il codice Pin può essere richiesto online, tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate, ed inserendo i dati personali richiesti.

Si può richiedere il codice Pin anche telefonicamente, chiamando il numero 848.800.444, oppure in ufficio, presentando un valido documento d'identità.

L'idea è quella di offrire al contribuente un modello già, in parte, compilato con i dati relativi a stipendio e pensione, forniti dal sostituto d'imposta.

Già inserito nel modello 730 precompilato sono anche i dati relativi ai familiari a carico, rendite immobiliari e simili, comunicati dall'anagrafe tributaria, banche o assicurazioni. Verranno riportati nel modello 730 precompilato anche i dati relativi agli interessi passivi sui mutui, ai premi assicurativi e ai contributi previdenziali.

Al contribuente spetterà visionare il modello precompilato e, o accettare la dichiarazione così come gli è pervenuta, o modificarla e integrarla, rivolgendosi ai CAF e professionisti abilitati.

Qualora il contribuente decidesse, per la compilazione del modello 730, di rivolgersi ad un personale competente, non solo dovrà sottoscrivere una delega, allegando un documento d'identità ma, soprattutto, non risponderà direttamente di eventuali errori.

Qualora, infatti, l'Agenzia delle Entrate facesse dei controlli, o in caso di ritardo di pagamento o di errori, saranno i CAF o i commercialisti a risponderne, poiché hanno apposto il visto di conformità sui dati inseriti.

A chi consegnare il modello 730

Il modello 730 può essere consegnato al proprio sostituto d'imposta, cioè il datore di lavoro o l'ente pensionistico, solo nel caso in cui questo presti assistenza fiscale.

In alternativa, il contribuente può rivolgersi ad esperti contabili, CAF, consulenti del lavoro o commercialisti.
Sarà compito del proprio sostituto d'imposta o commercialista trasmettere il modello 730, entro i termini per la scadenza della presentazione, all'Agenzia delle Entrate.

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Modello 730
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