5 per mille - AIRC
5 per 1000

AIRC
Home | Chi siamo | Come aiutarci | Site Map
MENU
5 per mille - sostieni la ricerca

Guida alla compilazione del modello 730

guida all compilazione del 730

Il modello 730 di quest'anno è ricco di importanti novità per i contribuenti italiani, spesso intimoriti dalle tantissime voci presenti nel modello. La prima grande novità, indubbiamente, è la presenza non più di quattro pagine, bensì di cinque, con l'aggiunta anche del quadro K per gliamministratori di condominio, che fino allo scorso anno erano costretti a presentare il quadro AC del modello Unico. Di fronte di questi cambiamenti cercheremo di chiarire le idee ai contribuenti che dovranno presentare il modello 730.

Occorre innanzitutto precisare che la compilazione del modello 730 del 2016 va riferita esclusivamente ai redditi percepiti nell'anno precedente, quindi in questo caso nel 2015. Il modello 730 è stato pubblicato sul sito delle Agenzie delle Entrate a partire dal 15 gennaio 2016. I contribuenti interessati, quindi, potranno accedere al sito ufficiale e scaricare gratuitamente il modello, che contiene già tutte le modifiche previste dalla Legge di Stabilità relative alla dichiarazione dei redditi semplificata.

Il modello 730 è suddiviso in diverse sezioni che devono essere compilate dal contribuente, che può accedere al cassetto fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate qualora sia in possesso del Pin rilasciato dall'Agenzia stessa. In alternativa la compilazione può essere effettuata anche dal Caf, dalle associazioni di categoria, dal proprio commercialista, oppure il contribuente potrà sfruttare il software reso disponibile gratuitamente dall'Agenzia delle Entrate.

La compilazione inizierà dal frontespizio, ove il contribuente dovrà avere cura di indicare le generalità, come ad esempio il codice fiscale, la residenza, il domicilio fiscale, ed i dati anagrafici. Nello stesso spazio bisognerà indicare anche i dati degli eventuali familiari a carico e del sostituto d'imposta.

Nel quadro A relativo ai redditi dei terreni, invece, il contribuente dovrà specificare se nel corso dell'anno 2015 ha percepito redditi provenienti dal possesso di alcuni terreni.

Il quadro B, invece, riguarda i redditi dei fabbricati. Qui il contribuente indicherà se ha percepito, sempre nel corso dell'anno 2015, redditi ricavati dal possesso di fabbricati. In questo caso vanno indicati anche i redditi derivati dall'abitazione principale.

Il quadro C si riferisce ai redditi di lavoro dipendente ed assimilati. Il contribuente specifica se ha percepito redditi di lavoro dipendente o pensione, redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. In questo quadro verranno indicati anche i dati riferibili al contributo di solidarietà.

Il quadro D è riferito ad altri redditi, come quelli di capitale, lavoro autonomo non derivante da attività professionale, quelli ricavati da terreni e fabbricati che si trovano all'estero, oppure tutti i redditi soggetti a tassazione separata come quello percepito dagli eredi.

Nel quadro E vengono indicati gli oneri, le spese detraibili e tutti gli oneri deducibili. Quindi, in questo riquadro il contribuente indicherà se nel corso dell'anno concluso ha dovuto sostenere alcune spese che sono soggette ad una detrazione d'imposta, oppure che possono essere sottratte dal reddito complessivo.

Il quadro F si riferisce agli acconti relativi all'Irpef, alla cedolare secca sulle locazioni o addirittura all'addizionale comunale.

Nel quadro G, infine, verranno indicati i crediti d'imposta e quindi quelli relativi ai fabbricati, quelli per l'incremento dell'occupazione e per le mediazioni.

Nel quadro I, infine, il contribuente dovrà indicare se ha utilizzato il credito proveniente dal modello 730 dell'anno 2015 per il versamento dell'IMU, riferita all'anno 2014, oppure per le altre imposte pagate con F24 come la TASI o la TARI.

Il modello va completato con la firma del contribuente che rilascia la dichiarazione dei redditi. Per chi non ha ancora provveduto a compilare il modello 730 ed inviarlo alle Agenzie delle Entrate, avrà tempo fino al giorno 7 luglio 2016.

Ricordiamo anche il foglio del modello 730-1 che è la scheda per la scelta della destinazione dell’8 per mille, del 5 per mille e del 2 per mille dell’IRPEF. Le scelte per la destinazione non sono in alcun modo alternative fra loro.



GUARDA GLI ESEMPI
Modello 730
279 KB pdf 138Kb
5 per mille promemoria
5 per mille scadenze