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Dichiarazione dei redditi per i lavoratori autonomi

Come ogni anno è necessario che tutti i lavoratori abbiano realizzato la loro dichiarazione dei redditi. Essa si differenzia in base al tipo di lavoro della persona: lavoro autonomo, lavoro dipendente, etc. Chiunque, residente in Italia, deve calcolare i propri redditi e versare l'imposta dovuta. Chi non lavora quindi non è necessario che faccia la dichiarazione dei redditi. Ci sono altri casi in cui non è necessario fornire alcuna dichiarazione dei redditi: se il reddito è esente da tasse per pensioni di invalidità, se è stata già pagata l'imposta sul reddito, se, in qualità di dipendenti, il tutto viene già trattenuto.

Dichiarazione dei redditi lavoratori autonomi

Per quanto concerne i lavoratori autonomi il modello che deve essere presentato è il Modello Unico Persone Fisiche. Per la compilazione del modello si può scegliere di rivolgersi ad un commercialista o ad un esperto contabile, ad un consulente del lavoro, ad un tributarista, ad un CAF (centro di assistenza fiscale) o agli Uffici territoriali dell'Agenzia delle entrate.

Sottolineiamo che anche i non residenti in Italia, ma con un reddito che proviene da questa nazione sono costretti a preparare la dichiarazione dei redditi.

Anche le coppie coniugate possono sottoporre la propria dichiarazione dei redditi in comune. E' necessario che entrambi appongano una firma, anche se vengono tassati separatamente.

Ogni lavoratore deve accertarsi di disporre di tutta la documentazione concernente i redditi percepiti, prima di procedere alla compilazione del modello.

Solo dopo aver provveduto a compiere queste semplici azioni il modello potrà essere trasmesso all'Agenzia delle Entrate autonomamente, oppure rivolgendosi ad un intermediario quale il CAF.

I modelli

Il più comune modello è il 730 che riguarda i lavoratori dipendenti, i pensionati, coloro che fanno parte di cooperative, chi ha contratto a tempo determinato dai mesi di Marzo a Giugno, i membri del clero e gli ufficiali del governo eletti, coloro che hanno redditi provenienti da terreni e da immobili. Sono loro che devono seguire le istruzioni 730 per la realizzazione dello stesso.

La dichiarazione con il modello 730 deve essere presentata dal primo maggio al trenta giugno.
Chi non può usare il modello 730 quest'anno ha importanti novità. In particolare gli aggiornamenti riguardano gli artigiani, i commercianti, gli artisti e tutti i professionisti che hanno una partita iva e che quindi devono preparare una dichiarazione iva 2015. Si parla quindi di tutte quelle figure professionali che non sono all'interno di aziende come dipendenti, ma che svolgono lavori intellettuali, artistici o commerciali, senza alcun vincolo di subordinazione. Finalmente l'Agenzia delle Entrate semplifica un po' il lavoro. Compilare tutti i campi ed evitare gli errori sarà più facile attraverso il modello CU, cioè la Certificazione Unica che prende il posto del Cud.

In linea di massima si riceveranno tanti modelli quanti sono stati i committenti che hanno effettuato il pagamento della prestazione nei confronti del lavoratore autonomo.
La consegna del CU 2015 è stata fissata per il 28 febbraio, ma si ha tempo fino al 9 marzo per inviare online la certificazione all'Agenzia delle Entrate.

La principale novità nei confronti dei lavoratori autonomi sta che mentre prima l'azienda nei riguardi dei possessori di partita IVA non doveva compiere alcun tipo di azione, ora invece si definisce essa stessa come datore di lavoro e quindi deve emettere il CU nei confronti del lavoratore, anche se esso è autonomo.

I moduli

Quindi all'Agenzia delle Entrate per ogni singolo lavoratore autonomo arriveranno due moduli:

  1. uno compilato dal lavoratore, costituito da tre pagine contenenti tutte le informazioni necessarie per la sua dichiarazione dei redditi;
  2. una certificazione di lavoro autonomo, provvigioni e di redditi diversi che dovrà essere compilata dall'azienda che si è avvalsa della prestazione del lavoratore.

Anche il lavoratore autonomo potrà versare il 5 per mille dell'Irpef. Allegati infatti al Certificazione unica ci sono i documenti per l'otto per mille, il due per mille e il cinque per mille.

GUARDA GLI ESEMPI
Modello 730
279 KB pdf 138Kb
5 per mille promemoria
5 per mille scadenze