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Le detrazioni fiscali previste per il 2017

detrazioni fiscali 2017

Nel 2017, grazie alle riforme varate dal Governo e accettate dal Parlamento, verranno introdotte novità interessanti per quanto riguarda le detrazioni fiscali nella dichiarazione dei redditi. In questo modo il fisco rende disponibile una serie di agevolazioni finanziarie di varia natura, appartenenti al settore della scuola, dell’edilizia, della famiglia e così via.
Brevemente verranno spiegate tutte le novità introdotte dalla legge finanziaria e tutto ciò che c’è da sapere a riguardo.

Una delle prime novità riguardanti la dichiarazione dei redditi e le detrazioni del 2017 è sicuramente il Sisma Bonus. Mediante questo accorgimento, il fisco riconosce una sorta di detrazione in base alla classe antisismica posseduta dall’edificio preso in considerazione; in altre parole significa che se un edificio risulta avere tutte le tecnologie apposite per poter resistere al meglio ad una scossa di terremoto, allora si ha un certo livello di sgravo fiscale. Per quanto concerne le case aventi questo tipo di tecnologia, si può dire che vengano riconosciuti 3 livelli di detrazione dopo aver effettuato gli interventi necessari per l’adeguamento alle normative antisismiche, ossia 50, 70 e 80%. La medesima cosa viene fatta anche per i condomini sui quali sono stati fatti dei lavori che hanno portato un incremento alla sicurezza in caso di scosse telluriche, riconoscendo sempre il 50, 70 e 80% di sgravi fiscali in dichiarazione dei redditi.

Un'altra novità molto importante riguardante la dichiarazione dei redditi è sicuramente il prolungamento dei bonus concernenti la classificazione energetica delle case. È importante sapere che ogni abitazione, a seconda degli impianti elettrici e di altri accorgimenti, ha una determinata classificazione energetica: in questo ambito vengono inserite detrazioni anche per chi ha acquistato una casa ad elevate prestazioni energetiche, ovvero di classe A o B. In tal caso si potrà godere di uno sgravo fiscale ammontante al 50% sull’Iva pagata per la casa nel 2016. Questo tipo di novità comprende anche tutti quei contratti di acquisto fatti con il leasing, e nello specifico l’Irpef entro gli 8 mila euro di spesa; in questo caso la detrazione è concessa soltanto ai contribuenti con reddito fino a 55 mila euro.

Invece per tutte quelle persone che avessero intenzione di effettuare lavori per la riqualificazione energetica, quindi installazione di nuovi impianti o l’inserimento di nuovi sistemi di controllo e di sicurezza, c’è da dire che il fisco ha pensato bene di detrarre le spese fino al 75% per i condomini. A seconda delle spese e delle modifiche effettuate, si potrà godere di una detrazione che va dal 65% fino al 75%. In tal caso però i lavori dovranno riguardare anche l’involucro dell’edificio in questione. È bene anche considerare che questo tipo di bonus viene riconosciuto solamente se la certificazione prova che vi siano stati effettivi miglioramenti per quanto riguarda la prestazione energetica. Tale bonus è concesso anche agli alberghi, arrivando al 75%, mentre precedentemente il bonus si attestava solamente al 35%.

Le detrazioni fiscali riguardano anche le donazioni effettuate a diversi soggetti, come le scuole e le persone affette da disabili. Per quanto riguarda il primo caso si può dire che tutte le elargizioni libere effettuate alle scuole rientrino a far parte dello School Bonus. In questo caso le persone che hanno donato una somma avente un importo massimo di 100 mila euro potranno godere di un rimborso sotto forma di crediti d’imposta pari al 65% della somma. È bene precisare però che questo tipo di agevolazione riguarda solamente tutte le donazioni effettuate durante il 2016. Invece per il secondo caso, ossia le donazioni effettuate per la tutela dei soggetti affetti da gravi disabilità si può dire che esse rientrino a far parte della legge chiamata Dopo di Noi. Mediante questa normativa è possibile effettuare donazioni a fondi di beneficienza e trust, godendo di una deduzione fiscale del 20% se non si superano i 100 mila euro annui di donazioni. La legge Dopo di Noi riguarda anche le assicurazioni aventi come scopo la sicurezza dell’individuo affetto da disabilità e la copertura di rischio di morte. In questo caso vi è la possibilità di detrarre l’Irpef che è valido per somme che non superano i 750 euro.

Infine vi sono da citare le detrazioni riguardanti i premi di produttività: mediante questo tipo di novità si ha modo di godere di un’agevolazione fiscale grazie ad un’aliquota fissata al 10% su somme che non superano i 2.500 euro e che appartengano alla categoria premi di produttività. È bene sapere però che questo bonus può essere usufruito dalle persone che hanno deciso di acquisire il proprio premio in contanti e non mediante i voucher per effettuare spese riguardanti l’assistenza o l’acquisto di servizi.


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