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Soggetti ammessi al beneficio del 5 per mille

Il 5 per mille è una quota che i contribuenti decidono di destinare al momento della dichiarazione dei redditi, attraverso il modello 730, in via del tutto libera e personale. I soggetti ammessi al beneficio del 5 per mille sono: enti, fondazioni, Onlus, associazioni sportive o organizzazioni impegnate nelle attività di ricerca scientifica e nel settore sanitario, Università, centri pubblici che chiedono di prendere parte a tale beneficio.

La scelta del contribuente può essere solo una e avviene attraverso una procedura basata su due passi importanti: la firma nell’apposito foglio e l’indicazione del codice fiscale del soggetto scelto come beneficiario.

I beneficiari del 5 per mille come le associazioni che svolgono e sostengono le attività sociali nel proprio comune di residenza, gli Enti di ricerca sanitaria, gli Enti di ricerca scientifica e universitaria, le associazioni sportive riconosciute a fini sportivi dal CONI che si occupano di attività di tipo sociale devono presentare domanda.

Il cittadino sceglie il beneficiario che farà parte di un elenco del 5 per mille. Gli elenchi si trovano all'Agenzia delle Entrate oppure i cittadini possono consultare i sindacati dei lavoratori per avere le migliori informazioni sulla scelta da compiere e sulle modalità di compilazione del foglio. Il 5 per mille per la ricerca sanitaria è destinato a enti o associazioni impegnate in differenti attività che hanno come fine il miglioramento della sanità, la sperimentazione di farmaci e terapie particolari. Come una sorta d’investimento, il 5 per mille è non profit, perché i fini e l'impegno sono chiari e trasparenti. La scelta è strettamente personale, dipende dalla volontà del contribuente e dalle corrette informazioni date durante la consultazione degli elenchi del 5 per mille.

Le associazioni del 5 per mille sono diverse e consultabili su Internet. É possibile recuperare tutte le informazioni concernenti, il bilancio, le finalità e le caratteristiche rese pubbliche e alla portata di ogni singolo cittadino. Per gli enti legati ad attività che riguardano il settore scientifico, i criteri attraverso i quali sono distribuiti i fondi sono leggibili sul loro sito dove compaiono i contatti e le informazioni sulle attività svolte. La trasparenza è il criterio più importante per decidere a chi devolvere il 5 per mille. Il numero delle associazioni, degli enti, dei centri è davvero ampio, anche se negli ultimi anni lo Stato ha ridotto a un quarto le risorse per il 5 per mille. L'Agenzia delle Entrate ha provveduto a pubblicare delle liste provvisorie dei possibili beneficiari attraverso le quali i cittadini possono già iniziare a farsi un'idea su chi sarà la loro preferenza. Molti dei soggetti ammessi al beneficio del 5 per mille hanno già tutti i requisiti per far parte della lista definitiva che sarà realizzata a breve e prima che il contribuente versi la propria imposta sull'Irpef in modo spontaneo e giusto.

I contributi erogati, secondo la norma vigente approvata dal governo, corrispondono in totale a 500 milioni di euro e questa cifra resterà inalterata per i prossimi anni.

Il 5 per mille è nato per mettere in relazione le persone con gli enti, le associazioni e le organizzazioni pubbliche e private che si occupano di buone cause. Incentivare chi fa del bene, coloro che intendono migliorare determinati settori, portare benessere e aiutare il prossimo sono finalità che lo Stato ha deciso di considerare già dall’anno 2006 dove i contribuenti hanno capito perfettamente l’importanza. I soggetti beneficiari svolgono attività legate al sociale, alla tutela del pianeta e della salute delle persone, alle discipline sportive che hanno bisogno di essere rilanciate e promosse continuamente, allo sviluppo ambientale, agli interventi nelle zone colpite da sismi e alluvioni, alla ricerca sanitaria che in Italia ha bisogno di un grande supporto da parte di tutti per mandare avanti i programmi esistenti e le novità in via di sviluppo. Il 5 per mille è un atto che lega beneficiari a tutti i cittadini italiani che credono nelle giuste cause e che s’impegnano ad appoggiare i no profit.

Chi per la prima volta decide di devolvere il 5 per mille al soggetto beneficiario da lui scelto compie un piccolo gesto che non costa tanto, ma che contribuisce a fare molto. La compilazione del foglio inerente la scelta è molto semplice e deve essere allegata insieme al resto dei documenti presenti nella dichiarazione dei redditi.


IRPEF

L'imposta sul reddito delle
persone fisiche
, (abbreviata
in IRPEF), è un’imposta
personale, diretta e
progressiva (varia a seconda
del reddito del contribuente).
Istituita con la riforma del
sistema tributario del 1974,
rappresenta un terzo del
gettito fiscale destinato allo
Stato.

PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ

Il principio di sussidiarietà
stabilisce che le attività
amministrative dovrebbero
essere svolte dall’ente
territoriale più vicino ai
cittadini. La sussidiarietà
verticale
si ha quando sono
gli enti pubblici a soddisfare
i bisogni del cittadino; in
quella orizzontale invece
sono gli individui stessi ad
adempiere alle proprie
necessità.

IL TERZO SETTORE

Con il termine terzo settore
ci si riferisce ad un complesso di soggetti organizzativi privati che si occupano della produzione
di beni e servizi per la collettività (associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, cooperative sociali, ecc.).