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Il 5 per mille e la ricerca scientifica

Che cosa significa devolvere il 5 per mille?

Donare il 5 x mille alla ricerca scientifica

Ciascun contribuente ha la possibilità di devolvere una quota della propria imposta sul reddito (IRPEF) pari al 5 per mille, destinandola a finanziare enti e organizzazioni di interesse sociale che possono essere riuniti in cinque grandi categorie:

  • enti di volontariato e associazioni non lucrative di utilità sociale;
  • enti di ricerca sanitaria;
  • enti di ricerca scientifica e universitaria;
  • attività sociali promosse dal proprio comune di residenza;
  • associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI.

Perché devolvere il 5 per mille?

La scelta di devolvere il 5 per mille non comporta di fatto nessuna spesa aggiuntiva per il contribuente, poiché semplicemente il 5 per mille dell'IRPEF andrà a un'organizzazione scelta dal contribuente stesso invece che allo Stato. Se non si esprime nessuna preferenza la propria quota del 5 per mille finirà allo Stato, quindi il contribuente non avrà nessun tipo di rimborso.

Di conseguenza conviene dedicare un po' di tempo a scegliere con cura un ente nel quale si ripone fiducia e che merita di essere supportato, visto che in ogni caso la quota del 5 per mille non tornerà nelle tasche del contribuente. Si tratta di un modo semplice ed efficace per finanziare una causa in cui si crede, perciò vale veramente la pena di utilizzare questo importante strumento.

Destinare il 5 per mille alla ricerca

Nel caso della ricerca scientifica, in particolare, donare il 5 per mille equivale a fare un investimento per il futuro e per il benessere delle prossime generazioni, che potranno giovare delle nuove scoperte così finanziate.

Gli enti di ricerca sono suddivisi in due grandi gruppi: da un lato laricerca sanitaria, dall'altro la ricerca scientifica e universitaria. L'importante è scegliere sempre un'organizzazione affidabile, che dichiari in modo limpido e ben documentato le proprie finalità e i risultati del proprio lavoro.

Per questo motivo è sempre bene informarsi, per evitare che il proprio contributo finisca sprecato. Spesso è sufficiente eseguire una semplice ricerca su internet per verificare che l'ente in questione abbia prodotto pubblicazioni scientifiche di comprovata qualità e abbia ottenuto risultati concreti.

Come indicare la propria preferenza per il 5 per mille

Nel modello di dichiarazione dei redditi compaiono cinque riquadri dedicati al 5 per mille, uno per ciascuno dei grandi gruppi in cui, come abbiamo già indicato, sono riuniti tutti gli enti che possono beneficiare di questo contributo.

Nel caso delle attività sociali svolte dai comuni l'unico campo da riempire è quello con la propria firma, mentre negli altri casi viene anche richiesto di indicare il codice fiscale del beneficiario.

Questa seconda informazione non è obbligatoria, tuttavia compilarla è particolarmente importante, soprattutto nel caso del finanziamento alla ricerca. Lasciando questo campo in bianco, infatti, il proprio contributo verrà automaticamente ripartito tra tutte le organizzazioni che rientrano nella categoria scelta, senza distinzione.

Il codice fiscale dell'ente che ci interessa può essere facilmente reperito sugli appositi elenchi, quindi questa operazione richiede un dispendio di tempo veramente minimo e al tempo stesso ci assicura che il nostro contributo finisca in buone mani.

In quale modulo indicare la propria scelta per il 5 per mille

Se si è tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi, all'interno del modulo si troverà un'apposita sezione dedicata al 5 per mille.
Tuttavia anche i cittadini che non sono obbligati alla dichiarazione dei redditi possono destinare il proprio 5 per mille a un ente in particolare: nell'ultima pagina del CU si trova la sezione dedicata al 5 e all'8 per mille.


È utile ricordare che il 5 e l'8 per mille non si escludono a vicenda e seguono modalità e finalità completamente diverse: perciò si può indicare la propria preferenza per entrambi questi strumenti.

Sia nella dichiarazione dei redditi sia nel CU il modulo per il 5 per mille è diviso nei 5 riquadri di cui abbiamo parlato, perciò bisogna prestare attenzione a compilare quello adatto al tipo di ente che intendiamo sostenere.


Scopri come destinare il tuo 5 per mille alle ricerca sul cancro:

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