5 per mille - AIRC
5 per 1000

AIRC
Home | Chi siamo | Come aiutarci | Site Map
MENU
5 per mille - sostieni la ricerca

Certificazione Unica 2016: tutto quello che devi sapere

certificazione unnica 2016

Periodo d'imposta 2015 - Soggetti Obbligati

Per il periodo d'imposta 2015, i sostituti d'imposta hanno l'obbligo di trasmettere le dichiarazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, autonomo e redditi diversi, entro il sette marzo 2016, esclusivamente in via telematica.

Ai sensi del DPR 600/73, le ritenute alla fonte sono: quelle ai redditi di lavoro dipendente, redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, redditi di lavoro autonomo e su altri, provvigioni inerenti a rapporti di commissioni, agenzia, mediazione, rappresentanza, procacciamento di affari e sui corrispettivi dovuti dal condominio all'appaltatore.

Sono altresì obbligati i soggetti che hanno elargito contributi previdenziali e assistenziali oppure premi assicurativi dovuti all'INAIL; i soggetti tenuti alla contribuzione dovuta all'INPS per i quali non è prevista l'applicazione delle ritenute alla fonte; i soggetti titolari di una posizione assicurativa INAIL, in particolare i soggetti tenuti all'assicurazione contro gli infortuni e le malattie; tutte le Amministrazioni sostituti d'imposta inerenti alla gestione INPS - dipendenti pubblici

Modalità e termini di presentazione

L'invio deve essere effettuato telematicamente, direttamente o per mezzo di soggetti abilitati - commercialisti, CAF - la dichiarazione si considera presentata nel momento in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell'Agenzia delle entrate, non appena si è ricevuto la relativa attestazione e solo questa costituisce la prova dell'effettivo invio e ricezione.

Se non è possibile avvalersi di soggetti abilitati, è possibile inviare la certificazione attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, ossia Entratel e Fisconline, dunque direttamente dal sito www.agenziaentrate.gov.it. Il termine ultimo per l'invio telematico è fissato al sette marzo 2016.

Flusso telematico: struttura

Il flusso da inviare all'Agenzia si compone di:

  • frontespizio, nel quale vanno tutte le informazioni relative alla tipologia di comunicazione, ai dati del sostituto, sottoscrizione di chi trasmette la dichiarazione;
  • quadro CT nel quale vengono indicate le informazioni relative alla ricezione telematica dei dati relativi al modello 730-4;
  • certificazione Unica 2016, nella quale vengono indicate le informazioni fiscali e previdenziali riguardanti le certificazioni da lavoro dipendente, assimilati, lavoro autonomo e redditi diversi.

Questa è la procedura di trasmissione dei soggetti sostituti di imposta

Dichiarazione dei redditi altri soggetti non sostituti di imposta.

Per i soggetti tenuti alla presentazione del modello 730: la novità introdotta è il modello 730 precompilato, disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate a partire dal 15 aprile 2016, occorre essere in possesso di un codice PIN fornito dalla stessa Agenzia.

Una volta effettuato l'accesso, è possibile controllare i dati contenuti nel 730 precompilato, oppure in caso di errore correggere i dati o modificare le spese sanitarie sostenute; è possibile procedere in proprio, da soli, oppure rivolgersi a soggetti abilitati; resta in ogni caso viva la possibilità di compilare il modello tradizionale, presso soggetti abilitati (CAF). Le scadenze per la presentazione del modello 730 sono: sette luglio 2016, data ufficiale, e dieci novembre per le dichiarazioni integrative o di rettifica.

Presentazione modello Unico 2016<

I soggetti tenuti alla dichiarazione dei redditi mediante modello Unico 2016, sono quelli che non hanno i requisiti previsti per la presentazione del modello 730. Devono utilizzare il modello Unico: i contribuenti che hanno posseduto redditi di impresa, lavoro autonomo per i quali è prevista la partita iva, redditi diversi non rientranti fra quelli dichiarabili con il modello 730; i contribuenti che devono presentare la dichiarazione IVA, IRAP, modello 770 ordinario e semplificato; i contribuenti che hanno terminato il rapporto lavorativo a tempo indeterminato.

I soggetti tenuti alla presentazione del modello Unico, debbono farlo entro il trenta settembre 2016, o attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, dunque su Fiscoline e Entratel, previa registrazione, oppure tramite soggetti abilitati alla trasmissione.

Documentazione necessaria

I soggetti tenuti alla dichiarazione dei redditi, sia attraverso modello 730 o modello Unico, devono presentare la seguente documentazione, da custodire per quattro anni: Modello CU2016, ovvero la certificazione dalla quale è desumibile la somma dei redditi percepiti, visura catastale dei mobili posseduti, eventuali contratti di affitto, attestazione di eventuali compensi per prestazioni occasionali, qualsiasi altra documentazione dalla quale desumere i redditi percepiti nel 2015

Destinazione del 5 per mille

Ogni contribuente può destinare il 5 per mille della sua dichiarazione IRPEF, quindi del proprio reddito, ad enti che svolgono attività socialmente rilevanti. Rappresenta una forma di finanziamento per quelle realtà no profit, la scelta è a discrezione del contribuente e viene elargita contestualmente la propria dichiarazione reddituale. Costituisce una forma di sostegno a favore del volontariato, di organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni di promozione sociale, oppure sotto forma di finanziamento della ricerca sanitaria, o scientifica.

Il contribuente che intenda destinare il 5 per mille, lo fa attraverso un'apposita dichiarazione allegata al modello 730 o Unico 2016, nella quale esprimerà il proprio consenso, mediante l'indicazione all'interno del modello stesso dei propri dati e soprattutto del codice fiscale. Inoltre il contribuente può indicare il codice fiscale del soggetto cui intende destinare la quota del 5 per mille.



Scopri come destinare il tuo 5 per mille alle ricerca sul cancro:

GUARDA GLI ESEMPI
Modello 730
279 KB pdf 138Kb
5 per mille promemoria
5 per mille scadenze