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Certificazione Unica 2016, come funziona

Introdotta per la prima volta nel 2015, anche quest’anno è stata confermata la CU, ossia la Certificazione Unica, che ha sostituito il vecchio CUD (certificazione unica dipendenti). La certificazione unica è un documento che serve per la presentazione della dichiarazione dei redditi e che rispetto al CUD, che era destinato esclusivamente ai titolari di redditi di lavoro dipendente, è rivolta ad una fetta più ampia di persone: dipendenti, lavoratori assimilati, pensionati e lavoratori autonomi o che hanno percepito redditi diversi e provvigioni.

Certificazione Unica 2016

I dati che saranno contenuti nella nuova certificazione unica saranno riguardanti i redditi percepiti nel 2015, le ritenute, le detrazioni e i dati previdenziali e assistenziali.

Il termine ultimo per la consegna della Certificazione Unica 2016 all'agenzia delle entrate è il 7 Marzo.

Invio della Certificazione Unica

L'invio dovrà essere effettuato esclusivamente per via telematica dal sostituto d'imposta o mediante un intermediario abilitato alla compilazione della stessa e alla trasmissione all'Agenzia delle Entrate.

Il mancato invio, o l'invio errato della stessa documentazione comporta una sanzione per ogni certificazione omessa, tardiva o errata.

Digitalizzazione della dichiarazione dei redditi

La certificazione unica, al di là di tutto, si inserisce in quello che è il processo della dichiarazione precompilata e, proprio per questo, l'Agenzia delle Entrate ha voluto inserire la stessa CU 2016 all'interno del modello 730 che almeno nelle intenzioni dovrebbe facilitare la gestione fiscale di una determinata fetta di contribuenti.

Il flusso telematico di informazioni che vanno comunicate all'Agenzia delle Entrate possono classificarsi in questo modo:

  • Frontespizio nel quale vengono riportate le informazioni relative al tipo di comunicazione, ai dati del sostituto, ai dati relativi al rappresentante firmatorio della comunicazione e all'impegno imprescindibile di presentazione telematica;
  • Quadro Ct nel quale vengono riportate le informazioni relative alla trasmissione del modello 730-4;
  • Certificazione Unica 2016 nella quale vengono riportati i dati fiscali e presidenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendenti e alle certificazioni lavoro autonomo.

Questa comunicazione può essere trasmessa direttamente oppure tramite degli intermediari abilitati, dei quali abbiamo già parlato in precedenza.

8 per mille, 5 per mille e 2 per mille

Ricordiamo un'altra novità molto importante: dal 2016 ciascun contribuente può utilizzare una scheda unica per la scelta della destinazione dell'8, 5 e 2 per mille dell'Irpef.

L'8 per mille del gettito Irpef allo Stato oppure ad una delle tante istituzioni religiose;
il 5 per mille (5 x 1000) della propria Irpef a determinate finalità di interesse pubblico e socialmente utili, il 2 x 1000 della propria Irpef ad un partito politico.

In ogni caso, le scelte della destinazione dell'otto per mille, cinque per mille e due per mille non sono per nulla alternative tra di loro e possono pertanto essere tutte espresse.

Queste scelte comunque non determinano alcun tipo di imposta aggiuntiva.

Il cinque per mille può essere destinato a sostegno o a favore di: associazioni di volontariato senza scopo di lucro, associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionali, regionali o provinciali, ma anche utilizzato per la ricerca scientifica, la ricerca sanitaria e associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI.

La busta da utilizzare per la presentazione della scheda deve recare la seguenti intestazione: "Scelta per la destinazione dell'otto, del cinque e del due per mille dell'Irpef".

Le novità della CU

Come precedentemente detto la certificazione è stata di molto arricchita e sono state introdotte delle novità molto importanti tra le quali le varie tipologie di detrazioni.

Per quanto riguarda i familiari a carico che fino allo scorso anno veniva comunicato nella sezione "annotazioni" oggi devono essere inseriti in una sezione apposita del modello 730 e della certificazione Unica.

Un'altra novità inserita con questa certificazione, rispetto al CUD tradizionale, è rappresentata da una sezione apposita riservata a tutti i contribuenti che hanno diritto al famoso bonus degli 80 euro, rappresentati dalla categoria dei lavoratori dipendenti che percepiscono un reddito annuale inferiore ai 26.000 euro.

Inoltre, nel caso in cui qualche membro del nucleo familiare abbia diritto a particolari forme di sostegno, come in caso di disabilità, deve essere assolutamente indicato nel certificato unico 2016.

Se il contribuente nel corso dell'anno non ha guadagnato altri redditi oltre a quelli dichiarati nella CU 2016, non deve presentare alcuna dichiarazione dei redditi, sempre in caso non vi siano da effettuare dei conguagli.

Ci sono comunque delle particolari categorie che devono presentare dei quadri specifici nel modello Unico, tra queste figurano coloro che hanno percepito nel 2015 redditi di capitale di fonte estera sui quali non sono state applicate le ritenute fiscali previste dalla normativa italiana, chi ha percepito plusvalenze, minusvalenze e altri redditi di natura finanziaria e le categorie di contribuenti i quali abbiano effettuato degli investimenti all'estero quali trasferimenti di denaro e azioni in borsa.

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Modello 730
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